Salve....sono un papà di un bimbo di 8 anni. Sono separato da sua mamma da 6 anni. 6 anni fa é stato un momento terribile della mia vita. Ero perso. La separazione da mio figlio (e sua madre) é stata traumatica. E' stata comunque molto piu' forte che la separazione da sua madre. Ero nel panico e non sapevo assolutamente come andare avanti. Non sapevo piu' chi ero. E mi sono "perso il cervello" per almeno 6-8 mesi. Sono finito in una depressione profonda...tanto piu' che non c'era assolutamente modo di poter comunicare con sua madre e per tutto questo periodo non ho potuto vedere e frequentare mio figlio. Pensavo davvero che non ce l'avrei fatta. Poi un giorno ho incontrato una ragazza. Piu' giovane di me di 13 anni. Mi sono messo in coppia e lei si é innammorata di me... io, dopo un periodo di "passione" mi sono reso conto che non ero pronto. Avevo paura di avere un'altra storia. Di dovere vivere un altro abbandono. Sono partito e l'ho lasciata per un breve periodo... ma lei mi cercava... e alla fine anch'io, malgrado i miei dubbi, sono tornato verso di lei. Ho cominciato una vera storia con lei ma in segreto covavo sempre tanti dubbi sulla riuscita di questa relazione... ho sempre avuto inconsciamente tante paure e queste paure mi inpedivano di progettare un futuro con lei. Di amarla pienamente. Le ho detto e fatto capire che avevo paura che un giorno mi avrebbe lasciato ma lei ,coraggiosa, (pensavo), mi ha sempre rassicurato che lei era lei e non la madre di mio figlio. Le ho creduto. Le ho dato fiducia. Mi sono lasciato andare, con felicità, a questa relazione. Ero molto felice (fino a un mese fa). Abbiamo vissuto 5 anni bellissimi insieme. Mio figlio é molto attaccato a lei. Le vuole tanto bene. Adesso viviamo insieme da 4 anni. Pochissimo tempo fa le ho fatto capire che grazie a lei, per la prima volta nella mia vita ero davvero felice e che mai ho avuto tanta fiducia in una donna nella mia vita. L'amo profondamente e le ho detto che sarebbe bello avere dei progetti un po' piu' seri per il futuro. E' incredibile dirlo ma non saprei come vivere senza di lei. Ma mi sono illuso. Da qualche mese notavo che ogni volta che mio figlio veniva a casa lei spariva... non c'era piu'...sentivo un malessere da parte sua... ero preoccupato e un po' stupito, anche perché mi ha sempre detto che lo amava molto e che stava bene con lui e che l'accettava... cioé accettavo questa situazione perché mi amava e che per lei era giusto cosi'. Mi sono detto piu' volte che ero veramente fortunato di avere incontrato questa ragazza. Un mese fa, invece, mi é caduto il mondo addosso. Mi ha fatto capire che per lei qualcosa sta cambiando. Che non é piu' sicura di voler vivere ancora questa situazione con me... con noi. Dice che non vuole piu' vivere con me. Che vuole stare da sola e vivere da sola. E' partita da casa nostra da 3 settimane e non so dove sia. Sono 3 settimane che non ricevo messaggi da lei... sono preoccupatissimo... perso... non mangio più... non dormo più... nemmeno prendendo forti dosi di sonniferi. Non so più cosa fare. La sola cosa che mi ha detto prima di partire é che io sono troppo vecchio per lei... mentre per 5 anni mi ha fatto la testa come un pallone dicendomi che questa differenza di età non era assolutamente importante per lei. Una botta in testa. (ma allora?..avevo ragione io quando avevo queste paure qualche anno fa?) 3 settimane che piango come un bambino. Non capisco cosa mi sta succedendo. Non so come reagire. Sono innamoratissimo di lei e non saprei come andare avanti. Mi manca da morire. Cosa ho imparato dalla crisi che ho avuto 6 anni fa? Mi ero sempre detto che mai e poi mai sarei ricaduto cosi in basso. Emozionalmente sono distrutto e mi sto rinchiudendo sempre di piu' in me stesso. Ma c'é mio figlio questa volta . Mi vede distrutto e assente. Mi devo fare forza per lui. Devo avere coraggio per lui. Ma l'energia viene a mancare. Devo andare comunque al lavoro (ci vado un po' come un legume ma sono obbligato ad andarci)... qui nel nostro appartamento ci sono ancora tutte le sue cose. Non so quando tornerà... ma tornerà...e non so come sarà...ho paura...le ho spedito tanti messaggi durante questo tempo ma mai nessuna risposta. Aspetto un messaggio...un segno...una mail... un sms... giorno e notte da settimane. Niente... non mi dice niente... sta vivendo una crisi... e io non so più come mi chiamo, chi sono...niente!!!sono perso senza di lei e mi manca da morire.
Cosa ho imparato? Vorrei dirvi che ho imparato ad avere, come avete sicuramente capito con molta molta difficoltà, un po' di forza in più rispetto alla separazione di 6 anni fa. E' chiaro che é diverso! la separazione da un figlio non é la stessa cosa che con la donna (o l'uomo) amata... certo... ma penso di avere capito che ho più forza dentro di me di quanto mai mi avrei immaginato di possedere... anche se in questo momento sono distrutto so che dovro' tirare fuori il coraggio (non so ancora come) di andare avanti. Mi sento addosso tanta apatia. Sono stanco e ho paura di cadere in depressione (se non lo sono già un po'...) Vorrei dirvi che ho imparato che nella vita c'é sempre spazio per le ricadute... che nella vita niente é scontato... e che il piu' grande insegnamento che sto "sentendo" dentro di me é che Dio se c'é (e c'é...sono sicuro) ci insegna che quando Lui ci ama é che ci vuole ancora piu' grandi... più forti... e quindi si "diverte" e ci mette i bastoni fra le ruote per farci crescere (ha sicuramente molto humor). Io 6 anni fa questa cosa non l'avevo capita... ero arrabbiato e non capivo questa grande ingiustizia. Non l'accettavo. Adesso, c'é grande dolore e abbattimento ma questa volta penso di avere imparato a accettare tutte le ingiustizie che ci sembrano tali ma che in realtà, con il tempo, ci si rende conto che non era cosi'. Spero che questo dolore passi presto anche per tutte quelle persone che si trovano in situazioni simili. Non so se la donna che amo tornerà con me... lo spero ancora tantissimo ma so che anche questa volta c'é sempre un'insegnamento da tirare fuori. E che la prossima volta non perderò tempo... e che la prossima volta non avro' paura di amare. Spero di non avervi disturbato. Grazie a chi mi legge. Francesco
Ogni volta che ti ritrovi nelle stesse dinamiche chiediti se il tuo passato ti sta tenendo in scacco...
a
Certo la tua storia e' molto triste,ma mai lasciare che una persona sconvolga del tutto la propria vita,non so chi disse "Il sole risorge ogni giorno" ecco io ripartirei dali.....La vita e' un acosa meravigliosa mai sciupparla per persone che non meritano i nostri sentimenti,ciaoooo un caro saluto
ciao scorpio.
grazie
Parole sante le tue.
ciao traponet09
sono d'accordo, penso che hai ragione.
e grazie per il consiglio ; ne faro' tesoro.
francesco
ps. viva argentina
ciao Lavinia, grazie .
Io penso che lui , se ti ama davvero, non permetterebbe mai , nemmeno alla ex moglie e madre di sua figlia, di intromettersi nella sua vita. Non so se ti ama davvero ma é sicuramente
attratto da te ma probabilmente nemmeno lui sa se é amore vero e non sa ,forse,nemmeno che ha paura. Ma sicuramente lo intuisce. Una delle paure che sicuramente ha é che non vuole peggiorare ulteriormente la situazione per sua figlia. E questa é sorgente di grandi paure per l'uomo.
Questo detto , non dimenticare, che quando si é veramente innammorati queste paure svaniscono nel nulla. L'amore é piu' forte di tutte le paure. Quando lui sarà pronto forse tu nella sua vita non ci sarai piu'....o forse lo puoi pure aspettare ma non so se serve...si tratta di un percorso personale molto delicato e il tempo gioca un grande ruolo. Probabilmente adesso lui non é pronto ...ti ama sicuramente...ma l'innamoramento , come dicevo,é un'altra cosa. Lui é in fase di transizione. Si tratta di un "lavoro" interno che lui deve fare. Che tutti noi dobbiamo fare! Non scoraggiarti presto saprai se é lui l'uomo che é per te. Ci sentiamo presto ok? fammi sapere... un abbraccio
francesco
Caro Francesco,
sono Lavinia e sono rimasta davvero colpita dalla tua storia e dalla chiarezza con cui sei riuscito a farmi arrivare le tue emozioni. Ti ringrazio in anticipo,perchè,anche se ancora non te ne rendi conto,sei riuscito a farmi capire tante cose per quel che riguarda la MIa situazione,che è praticamente identica alla tua.....solo che io rivesto il ruolo della "più giovane di 14 anni" che se la sta prendendo riccamente in quel posto! Anche il mio compagno,(forse diventato già ex,data la situazione...),si è ritrovato improvvisamente scaraventato nella solitudine più spaventosa dopo ben 20 anni tra fidanzamento e matrimonio,con una sua coetanea,attuale ex moglie(forse non tanto ex....),dalla quale ha avuto una bella figlia che adesso ha 14 anni. Quasi due anni fa un'amica in comune ci ha presentati e da parte sua è scattata quasi all'istante una potente attrazione nei miei confronti. Io non ne volevo sapere,perchè reduce da altra esperienza devastante con uno più grande di me,non volevo ripetere lo stesso errore. Bè,ti dico solo che,passo dopo passo,si è "infilato" nella mia vita con pazienza,costanza e dolcezza e,dopo un anno e mezzo,è riuscito a farmi capitolare. Tutto è partito da una conoscenza che si è trasformata in una grade affinità e,da un'amicizia coltivata giorno per giorno,mi sono sentita di dargli fiducia e di provare a fare un passo in più. Ti premetto che la separazione l'ha voluta la moglie,in preda ad una passione folle con un altro e che lei lo ha lasciato in un momento davvero difficile della vita di lui,colpito proprio in quel periodo da una malattia autoimmune alle ossa e alle articolazioni. L'ho visto tante volte veramente a terra i primi tempi che ci frequentavamo(come amici)e,lo ammetto,penso di essergli stata di supporto spinta da un sentimento compassionevole. Ma,col passare del tempo,tante cose dentro di me hanno cambiato forma e,quella specie di affetto misto a pietà,si è trasformato in un vero amore e rispetto e stima per la persona. E' dalla fine di gennaio 2009 che siamo diventati una vera coppia e,ti dico la verità,quello che è successo poi è stato come una vera doccia gelida,un pugno in pieno stomaco...una fine che non mi sarei mai lontanamente immaginata. Ma sai perchè?? Tanta la dedizione,la costanza,la sicurezza con cui mi palesava senza timori i suoi sentimenti,che già all'epoca chiamava amore....ci ho davvero creduto,proprio perchè mi ero ripromessa di andarci con assoluta calma e pensavo,ad un anno di conoscenza,di aver visto il VERO lui e che quindi non ci potesse essere nessuna brutta sorpresa dietro l'angolo. Ho trascorso con lui un febbraio davvero SERENO,con la gioia di non avere incertezze e con la sensazione netta di avere di fronte un uomo veramente preso da me. A marzo,dal sole alla tempesta senza vie di fuga. Ha raccontato alla ex moglie,trovando una scusa banale,che aveva una frelazione con me..io e lei ci siamo presentate e ci siamo parlate un paio di volte,prima che succedesse tutto con lui....non ci siamo mai state molto simpatiche ma ci siamo sempre snobbate.Qaundo ha saputo di me e dell'ex amrito,è diventata una vera furia. Ha iniziato a tartassarlo per telefono,si è sentita presa in giro(LEI,CAPITO...LEI??!),LO Ha MINACCIATO DI NON FARGLI VEDERe PIù LA FIGLIA(COLPO DAVVERO BASSO),ha iniziato a rivangare i vecchi tempi e gli ha fatto capire che non vuole rinunciare a lui...anche se se la fa con un altro. E lui?? E' entrato in crisi. Si è chiuso in casa e non ha voluto affrontare il problema....mi ha lasciata così,come una scema,in balìa degli eventi,appesa alle sue decisioni.Poi è tornato ed io,ancora ferita,l'ho lasciato per un pò di giorni sulle spine;dopodichè...gli ho dato una seconda possibilità. Andata anch'essa in fumo,perchè l'ex moglie non si è assolutamente messa l'anima in pace e lui si sente psicologicamente schiacciato(non è riuscito a fare l'amore con me). L'ho allontanato io,con un dolore immenso...ma non so veramente cos'altro fare. Mi era apparso come l'uomo più forte del pianeta,invece non è altro che un debole succube della moglie. E,rileggendo la tua testimonianza,ho capito che la sua reazione è dettata dalla PAURA. Non è pronto per una nuova storia...non è pronto e non lo sa nesanche lui. O forse lo sa bene,ma non riesce a dirmelo e si nasconde dietro l'assillo della moglie. E tu,Francesco,che hai vissuto una vicenda molto simile a questa,cosa mi dici? Non pensi che una persona,se realmente intenzionata a stare con un'altra,non permetterebbe a nessuno,neanche ad una ex moglie,di interferire con una violenza simile e di rovinare una storia che,all'apparenza,era così pulita e SINCERA??? Lui è arrivato addirittura a dirmi che non il mio verso di lui non è amore:HAI CAPITO COSA HA FATTO? Si è scaricato dalle responsabilità e ha pensato bene di addossarne un pò a me.Non so più cosa pensare;non ci sentiamo da tre giorni..mi sembra un'eternità ma mi ci devo abituare. Forse è ancora innamorato della moglie,forse non è pronto..o non è innamorato di me. Chissà... un abbraccio
Lavinia
Caro Francesco,
sono Lavinia e sono rimasta davvero colpita dalla tua storia e dalla chiarezza con cui sei riuscito a farmi arrivare le tue emozioni. Ti ringrazio in anticipo,perchè,anche se ancora non te ne rendi conto,sei riuscito a farmi capire tante cose per quel che riguarda la MIa situazione,che è praticamente identica alla tua.....solo che io rivesto il ruolo della "più giovane di 14 anni" che se la sta prendendo riccamente in quel posto! Anche il mio compagno,(forse diventato già ex,data la situazione...),si è ritrovato improvvisamente scaraventato nella solitudine più spaventosa dopo ben 20 anni tra fidanzamento e matrimonio,con una sua coetanea,attuale ex moglie(forse non tanto ex....),dalla quale ha avuto una bella figlia che adesso ha 14 anni. Quasi due anni fa un'amica in comune ci ha presentati e da parte sua è scattata quasi all'istante una potente attrazione nei miei confronti. Io non ne volevo sapere,perchè reduce da altra esperienza devastante con uno più grande di me,non volevo ripetere lo stesso errore. Bè,ti dico solo che,passo dopo passo,si è "infilato" nella mia vita con pazienza,costanza e dolcezza e,dopo un anno e mezzo,è riuscito a farmi capitolare. Tutto è partito da una conoscenza che si è trasformata in una grade affinità e,da un'amicizia coltivata giorno per giorno,mi sono sentita di dargli fiducia e di provare a fare un passo in più. Ti premetto che la separazione l'ha voluta la moglie,in preda ad una passione folle con un altro e che lei lo ha lasciato in un momento davvero difficile della vita di lui,colpito proprio in quel periodo da una malattia autoimmune alle ossa e alle articolazioni. L'ho visto tante volte veramente a terra i primi tempi che ci frequentavamo(come amici)e,lo ammetto,penso di essergli stata di supporto spinta da un sentimento compassionevole. Ma,col passare del tempo,tante cose dentro di me hanno cambiato forma e,quella specie di affetto misto a pietà,si è trasformato in un vero amore e rispetto e stima per la persona. E' dalla fine di gennaio 2009 che siamo diventati una vera coppia e,ti dico la verità,quello che è successo poi è stato come una vera doccia gelida,un pugno in pieno stomaco...una fine che non mi sarei mai lontanamente immaginata. Ma sai perchè?? Tanta la dedizione,la costanza,la sicurezza con cui mi palesava senza timori i suoi sentimenti,che già all'epoca chiamava amore....ci ho davvero creduto,proprio perchè mi ero ripromessa di andarci con assoluta calma e pensavo,ad un anno di conoscenza,di aver visto il VERO lui e che quindi non ci potesse essere nessuna brutta sorpresa dietro l'angolo. Ho trascorso con lui un febbraio davvero SERENO,con la gioia di non avere incertezze e con la sensazione netta di avere di fronte un uomo veramente preso da me. A marzo,dal sole alla tempesta senza vie di fuga. Ha raccontato alla ex moglie,trovando una scusa banale,che aveva una frelazione con me..io e lei ci siamo presentate e ci siamo parlate un paio di volte,prima che succedesse tutto con lui....non ci siamo mai state molto simpatiche ma ci siamo sempre snobbate.Qaundo ha saputo di me e dell'ex amrito,è diventata una vera furia. Ha iniziato a tartassarlo per telefono,si è sentita presa in giro(LEI,CAPITO...LEI??!),LO Ha MINACCIATO DI NON FARGLI VEDERe PIù LA FIGLIA(COLPO DAVVERO BASSO),ha iniziato a rivangare i vecchi tempi e gli ha fatto capire che non vuole rinunciare a lui...anche se se la fa con un altro. E lui?? E' entrato in crisi. Si è chiuso in casa e non ha voluto affrontare il problema....mi ha lasciata così,come una scema,in balìa degli eventi,appesa alle sue decisioni.Poi è tornato ed io,ancora ferita,l'ho lasciato per un pò di giorni sulle spine;dopodichè...gli ho dato una seconda possibilità. Andata anch'essa in fumo,perchè l'ex moglie non si è assolutamente messa l'anima in pace e lui si sente psicologicamente schiacciato(non è riuscito a fare l'amore con me). L'ho allontanato io,con un dolore immenso...ma non so veramente cos'altro fare. Mi era apparso come l'uomo più forte del pianeta,invece non è altro che un debole succube della moglie. E,rileggendo la tua testimonianza,ho capito che la sua reazione è dettata dalla PAURA. Non è pronto per una nuova storia...non è pronto e non lo sa nesanche lui. O forse lo sa bene,ma non riesce a dirmelo e si nasconde dietro l'assillo della moglie. E tu,Francesco,che hai vissuto una vicenda molto simile a questa,cosa mi dici? Non pensi che una persona,se realmente intenzionata a stare con un'altra,non permetterebbe a nessuno,neanche ad una ex moglie,di interferire con una violenza simile e di rovinare una storia che,all'apparenza,era così pulita e SINCERA??? Lui è arrivato addirittura a dirmi che non il mio verso di lui non è amore:HAI CAPITO COSA HA FATTO? Si è scaricato dalle responsabilità e ha pensato bene di addossarne un pò a me.Non so più cosa pensare;non ci sentiamo da tre giorni..mi sembra un'eternità ma mi ci devo abituare. Forse è ancora innamorato della moglie,forse non è pronto..o non è innamorato di me. Chissà... un abbraccio
Lavinia
Smettere di amare per paura di soffrire è come smettere di vivere per paura di morire...
ciao Francesco!
io sono argentino e veramente mi sono sentito identificato al 100% con te..mi ha successo la stessa cosa. anch'io ho una figlia di 9 anni a devo proteggere in tutti sensi già che la sua mamma non fa nulla per sua figlia.
Ti do un consiglio; devi fiduciari al 100% nel amore di tuo figlio già che quello é assoluto e non cambierà mai
Buona lettura , poi' fammi sapere se il libro ti e' stato utile.
Ciao auguri
grazie talia.
si , penso che hai ragione.
il cammino é ancora lungo. ma vedo un po' piu' chiaro.
(ho letto quasi tutti i libri di P.C. ma questo no..non lo conoscevo...lo leggero'...)
comunque questo *zahir* lo trovero'....é dura ma lo trovero'
grazie 1000 !!!
e tanta fortuna anche a te.
mi ha fatto piacere avere un "segno" da qualcuno...
ciao
francesco
Secondo me dovvresti leggere il libro " Lo Zahir" di Paulo Coelho.
In certi aspetti mi ricordi il personaggio che viene narrato in questo libro.
"Un giorno, uno scrittore famoso scopre che la moglie, corrispondente di guerra, lo ha abbandonato senza lasciare traccia e senza alcuna spiegazione plausibile.
Nonostante il successo e un nuovo amore, il pensiero dell'assenza della donna continua a tormentarlo e gli invade la mente fino a gettarlo in un totale smarrimento. E' stata rapita, ricattata, o semplicemente si è stancata del matrimonio? L'inquietudine che gli deriva è tanto forte quanto l'attrazione che lei continua a esercitare su di lui. La ricerca di lei - e del significato della propria vita - porta lo scrittore dalla Francia alla Spagna e alla Croazia, sino a raggiungere gli affascinanti paesaggi desolati dell'Asia Centrale. E ancora di più, lo allontana dalla sicurezza del suo mondo verso un cammino completamente sconosciuto, alla ricerca di un nuovo modo di intendere la natura dell'amore e il potere ineludibile del destino. "
Ti auguro prima poi' di trovare anche tu lo Zahir che cerchi .
Buona fortuna
.