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erba

Misurate il vostro QE (Quoziente di intelligenza Ecologica)

La cura dell'ambiente sarà il nostro prossimo gradino evolutivo. Misurate con noi il vostro grado di sensibilità

Fare la raccolta differenziata, comperare lampadine a basso consumo energetico e cambiare gli infissi di casa non sono solo gesti che esprimono sensibilità nei confronti della natura, ma anche una forma di intelligenza avanzata, cui lo psicologo americano Daniel Goleman ha dedicato il suo ultimo volume, Intelligenza ecologica (Rizzoli). Un’abilità del cervello umano che consente di valutare in modo istintivo gli effetti che le nostre azioni hanno sull’ambiente. Come per tutti gli altri tipi di intelligenza (logica, emotiva, intuitiva...), anche quella ecologica ha bisogno di allenamento per potersi sviluppare, sostiene Goleman. Prendiamo per esempio un’azione che tutti compiamo almeno una volta al giorno: l’acquisto di una merce. Tutti noi siamo abituati a guardare il cartellino del prezzo, ma pochi ancora riflettono sul fatto che il nostro mondo di abbondanza materiale ha un costo che rimane nascosto ai nostri occhi, e che quantifica il dazio che le cose che acquistiamo impongono al nostro pianeta e alla nostra salute. Sviluppare l’intelligenza ecologica vuol dire, per esempio, imparare a leggere anche il cartellino nascosto, preoccupandoci di reperire informazioni attendibili sulle merci e i servizi che acquistiamo. Molti prodotti reclamizzati come “verdi”, infatti, continua Goleman, lo sono soltanto in minima parte, e il loro presunto basso impatto ambientale non è che un’operazione di greenwashing, letteralmente “lavaggio verde”: un’operazione di marketing che mira a fare passare per ecologico un prodotto che lo è solo in minima parte. Volendo darne una definizione più generale, l’intelligenza ecologica teorizzata da Goleman è la capacità di riconoscere e valutare la rete nascosta di relazioni sottilmente interconnesse tra le attività umane e i sistemi della natura. Un misto di sensibilità e informazione. Abbiamo bisogno di allargare il campo di visione delle nostre lenti sulla natura per avvertirne i mutamenti, esorta Goleman. Abbiamo bisogno di modificare la nostra percezione del pericolo, ampliandola fino a comprendere l’odore delle vernici tossiche per l’uomo o l’aspetto dei giocattoli che contengono piombo e possono avvelenare i nostri bambini. Un processo che riunisce intuito e conoscenza razionale. Un processo evolutivo in piena regola, dunque. Che richiederà tempo, ma che è indispensabile avviare, avverte l’autore. Per valutare il vostro punto di partenza, fate il test qui a fianco, creato dalla nostra esperta, Flamina Nucci.

Flaminia Nucci e Antonella De Minico

1. Fare shopping è una delle vostre passioni, ma prima di acquistare...

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TEST
Shiatsu

Massaggio giapponese apparso negli anni Cinquanta, lo shiatsu consiste nel liberare le tensioni attraverso una semplice pressione delle dita sui punti dell’agopuntura, lungo il tragitto dei meridiani. Letteralmente questo termine significa “ pressione ” (atsu) delle “ dita ” (shi). Secondo la tradizione, l’energia scorre liberamente attraverso i meridiani associati agli organi. Quando interviene uno squilibrio, l’energia ristagna producendo disturbi fisici. L’obiettivo dello shiatsu è regolare questa energia vitale che percorre il nostro corpo in ogni senso. La sua azione si rivela benefica anche sul sistema nervoso, restaurando l’unità corpo-spirito.

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