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L'esperto risponde

Jacopo Valli

Psicologo e Psicoterapeuta in formazione.

"Voglio tutto e subito" Francesca
Conoscersi

Gentile dottore, il mio problema è la fretta. Voglio tutto e subito. Dalle cose più banali come un vestito, a quelle più serie come un uomo o il lavoro dei sogni. Spesso, però, quando raggiungo l'obiettivo non so godermi la soddisfazione perché nel giro di qualche settimana mi pongo altri traguardi da raggiungere. Pensavo che l'essere determinati fosse una qualità, ma non so fino a che punto...

Jacopo Valli:

Mi interrogo se la definizione che dà di se stessa, di persona determinata, sia corretta. Da come brevemente descrive i suoi comportamenti, l'impressione che ne traggo è più di una persona proiettata nel futuro, che fatica a vivere il presente e a cogliere il significato profondo delle azioni, delle emozioni e dei pensieri. L'affanno che prova a raggiungere i suoi obiettivi (che potremmo definire come pratici, concreti) la distoglie dal sentire, dal valutare i suoi "accadimenti" interni, a fare considerazioni su cosa stia realmente vivendo e sperimentando. E' da qui che nasce l'insoddisfazione di cui lei mi scrive, e probabilmente il senso di vuoto che l'accompagna dopo aver raggiunto gli obiettivi prefissati. La determinazione è una grande qualità e va riposta altrove. Nel perseguire il desiderio di introspezione e di autoanalisi delle proprie esigenze, dei propri bisogni: per vivere la vita con pienezza e con la cadenza degli avvenimenti interni che seguono un loro ritmo lento e ancorato al momento presente.

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