"Andrea, il mio fidanzato, ha iniziato a giocare a calcio fin da piccolo: una passione che continua a coltivare. Ma, ultimamente, mi sembra che per lui sia diventato un secondo lavoro: tre sere a settimana è fuori per gli allenamenti e, spesso, va in trasferta con la sua squadra nel weekend", lamenta Marianna, 32 anni, segretaria in un'azienda metalmeccanica a Rho: "Capisco che per lui sia importante avere i suoi spazi, ma non riesco proprio a sopportare di rimanere da sola così a lungo... ". Come Marianna, molte donne si sentono trascurate e poco coinvolte dal partner.
"In questi casi è necessario cercare di valutare la propria relazione con obiettività", dice Chiara Ferrario, psicologa e psicoterapeuta a Milano: "Quando siamo soddisfatti della qualità dei momenti trascorsi con il partner è molto più facile rispettare i suoi spazi". Spesso, la frustrazione che si avverte quando si rimane a casa da sole, rischia di rovinare anche i momenti insieme al proprio compagno. "Se proviamo un malessere così forte, come quello descritto da Marianna. Potrebbe essere arrivato il momento di trovare nuovi modi di stare assieme", spiega Ferrario. "Ma un disagio come quello di Marianna potrebbe essere anche il segnale di un'incapacità a stare da sola. Sta coltivando interessi al di fuori della coppia? Come passa le serate in cui il suo partner va ad allenarsi? Cercare nuovi stimoli da portare all'interno della relazione è un modo per arricchire i momenti di condivisione", conclude l'esperta. Come fare a trovare il giusto equilibrio per stare bene con se stessi e con il partner? Consigli.
Beatrice Inzaghi
Migliorare la qualità dei momenti a due
Provate a interrogarvi sulla qualità del vostro rapporto. Dedicate sufficiente tempo agli interessi che avete in comune? Provate a proporre al partner degli spazi solo vostri da condividere. Andate al cinema, a vedere una mostra, fate sport assieme... Oppure, iscrivetevi a un corso di ballo, sperimentate nuovi sapori in cucina, dedicatevi a una lettura interessante. Le idee possono essere tante... Riuscirete, così, a vivere in modo sereno anche i momenti in cui il vostro compagno è impegnato nei suoi hobby.
Dignitosamente attoniti… è la sensazione che mi sembra prevalga in questo momento di difficoltà per tutti.
Attualizzazione nei confronti dell’analista di emozioni infantili del paziente
Nella teoria psicanalitica, ogni individuo riproduce senza saperlo emozioni e schemi instaurati nel corso dell’infanzia e poi rimossi. La cura psicanalitica porta a riattualizzare quelle passate dinamiche psichiche trasferendo affetti positivi o negativi, che associano odio e amore, sull’analista. Il processo è molto complesso e non si produce senza resistenze cosicché, secondo Freud, l’analisi del transfert è anzitutto l’analisi di queste resistenze.