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RICETTA
mele cotogne

La cotognata

La ricetta della memoria

Ingredienti

Per 80 cubetti circa

Prepariazione 2 ore circa

  • 1 kg di mele cotogne
  • una quantità di zucchero pari alla polpa ottenuta
  • 2 o 3 cucchiai da taola di zucchero per passare i cubetti una volta pronti
  • 1 limone ogni dieci mele
  • 1 cucchiaino da caffè di olio di mandorle

Preparazione

  1. Scegliete mele sane e un po’ acerbe, lavatele togliendo la peluria che le ricopre e le eventuali ammaccature. Sistematele intere, senza sbucciarle, in una pentola dai bordi alti (evitate utensili in alluminio). Ricopritele di acqua aggiungendo il limone tagliato a metà. Fatele cuocere per 50 minuti circa, fino a quando la buccia non inizierà a rompersi e la forchetta affonderà nella polpa. .
  2. Scolatele e lasciatele intiepidire.
  3. Togliete poi la buccia e il torsolo. Passate le mele al setaccio o, se preferite, frullatele. Pesate la polpa così ottenuta e fatela cuocere a bagnomaria fino a quando non avrà perso tutta l’umidità.
  4. Mettete in una casseruola a parte una quantità di zucchero pari alla polpa e 1 dl di acqua ogni 200 g di zucchero. Lasciatelo cuocere fino a quando non sarà caramellato, cioè si sarà sciolto e avrà assunto un colore dorato. Unitelo alla polpa e mescolate con cura. Rimettete il recipiente sul fuoco e portate a bollore continuando a mescolare.
  5. Versate il composto ancora caldo in uno stampo foderato di carta da forno, precedentemente oleata con l’olio di mandorle e assicuratevi che non superi i due centimetri di spessore.
  6. Lasciatelo asciugare coperto da un canovaccio in un luogo areato e fresco per due giorni. Staccate quindi i bordi, capovolgetelo e fatelo riposare ancora un giorno.
  7. Tagliate, infine, la cotognata a cubetti che passerete, poi, nello zucchero rimasto e che potrete conservare per circa sei mesi in vasi o scatole chiuse ermeticamente.

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BENESSERE
Nevrosi

Disturbi psichici senza rottura con la realtà

La psicanalisi classifica come nevrosi le disfunzioni psichiche di cui una persona ha coscienza e che comportano un’alterazione della sua personalità senza però impedirle di vivere normalmente. Vengono fatte risalire a conflitti infantili spesso inconsci. L’isteria, l’ipocondria, le fobie, l’angoscia e i disturbi ossessivi sono alcune delle forme di nevrosi. Essa tocca circa il 12% della popolazione e viene trattata con psicoterapie o mediante l’analisi che cerca di scoprirne le cause.

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